Quest’anno Damiano andava a scuola con la sua biciclettina, come Matteo. A differenza di Matteo, però, Damiano era sempre andato con le ruotine perché ancora non aveva avuto modo nemmeno di imparare ad andare senza. A S.Rossore, un giorno, aveva provato a levarle, ma aveva fatto una rovinosa caduta che l’aveva spaventato un po’, e non avevamo avuto poi tempo di fargli passare la paura e riprovare.
Domenica scorsa, invece, l’ho portato in piazza della Pera, vicino a casa, e lì ho provato a levargli le ruotine. Beh, evidentemente la costante pratica con le ruotine l’ha in qualche modo allenato ad avere un senso della bici: è decollato quasi subito. Il gusto che gli dà andare in bici è inenarrabile. Lo vedi lì, immerso nella sua contentezza e riconfermata autonomia, che gira gira gira. Schiva gli alberi, corre attraverso la piazza, rallenta, gira, barcolla, riprende, accelera, sorride. Soprattutto sorride.
Da questa settimana Damiano va a scuola in bici sua, come finora, ma senza ruotine. Con sua (e mia) grande soddisfazione.
Mitico Nano!
Fo-to! Fo-to! Fo-to! Fo-to!